Tornavo proprio ieri sera dalla visione di questo film d'animazione giapponese e, anche se in ritardo di ventisei anni, credo che si meriti un paio di frasi. A quanto pare Miyazaki sembra l'unico regista giapponese che non viene classificato come 'Ah, i Pokemon' oppure come 'Goku'. Essì perché parli con un parente, un passante o il tuo tabaccaio, magari ci parli anche di cinema e ti scappa 'Vado a vedere un film d'animazione giapponese ( un anime )' e ti rispondono con 'A me quelle robe dove si menano e urlano non piacciono. Mio nipote le guarda, chiedi a lui.' No ma, a parte questi excursus di vita di quartiere, Miyazaki non ne sbaglia una eh. Certo, è il suo terzo film, il primo con lo Studio Ghibli e non è espressivo come i più famosi e i più amati, però allude a molti temi sicuramente interessanti e a cui lui è particolarmente legato.
